Società di Ingegneria

Città della Scienza e delle Tecnologie - Roma

Il Progetto della Città della Scienza e delle Tecnologie di Roma prevede la creazione di un grande sistema di comunicazione scientifica nel quartiere Flaminio. Per quanto concerne la progettazione impiantistica Opengineering ha curato gli aspetti legati alle seguenti porzioni funzionali:

  • distribuzione primaria
  • forza motrice
  • quadri elettrici
  • impianto luce normale e di emergenza
  • impianto illuminazione esterna
  • impianto trasmissione dati e telefonia VoIP
  • impianto TV ed impianto TVCC
  • impianto rivelazione incendi
  • impianto di diffusione sonora
  • impianto antintrusione
  • impianto di supervisione e gestione degli impianti elettrici

L’impianto d’illuminazione comprende tutti gli apparecchi con i relativi comandi, gli accessori di posa e collegamento, le linee secondarie di alimentazione derivate dai quadri secondari e viene distinto in illuminazione normale, preferenziale e di sicurezza. L’illuminazione normale è stata ideata in modo tale da garantire i livelli di illuminamento richiesti dalla normativa vigente. Particolare attenzione è stata posta all’impiego delle nuove tecnologie illuminotecniche quali ad esempio le sorgenti a led. È stata prevista la massima flessibilità di impianto non solo per illuminare nel miglior modo possibile gli oggetti esposti, ma anche per salvaguardare gli oggetti più delicati dalle radiazioni termiche ed ultraviolette.
L’impianto viene realizzato, attraverso l’utilizzo di apparecchi completi di lampada fluorescente, a scarica o a led. Nell’utilizzo di tali sorgenti si è prestata particolare attenzione al tema del risparmio energetico cercando di non compromettere le prestazioni estetico-percettive. Per quel che riguarda le lampade si è preferito utilizzare lampade fluorescenti per l’illuminazione generale, per le sale conferenze e per gli uffici.
Per l’illuminazione d’accento all’interno delle sale espositive, invece, sono state preferite sorgenti a led con temperatura di colore regolabile, al fine di garantire il maggior risparmio energetico possibile in funzione della resa estetica e percettiva. I vari tipi di illuminazione sono stati strutturati per essere gestiti da un sistema di dimmerazione suddiviso per piani a per sale conferenze, composto da diversi touch screen in grado di comandare i diversi apparecchi su canali DALI. In questo modo è stato possibile gestire vari scenari in relazione alle effettive necessità.
Si è prevista la realizzazione di una rete integrata per la trasmissione dati e la fonia VoIP, per la condivisione di risorse locali e l’accesso ai sistemi di fonia. L’impianto di fonia e trasmissione dati espleta la funzione di stabilire dei collegamenti tra elementi periferici e concentratori ipotizzando una serie di servizi ed informazioni che potrebbero essere scambiati tra le diverse parti che partecipano all’utilizzo ed alla conduzione delle diverse attività all’interno dell’edificio. E’ stato adottato il sistema di cablaggio strutturato in Categoria 6 (standard EIA/TIA) o superiore (Categoria 7 o in fibra ottica) al fine di permettere il collegamento di ogni singolo connettore e consentire l’installazione di reti locali di tipo Ethernet (10 Mbit/s), di tipo seriale, AS/400, FDDI, Fast Ethernet (100 Mbit/s), 10 Gbit ecc. Tutti gli armadi di piano o di zona, saranno connessi con il centro stella di edificio per mezzo di dorsali in fibra ottica a più fibre.
Per il controllo delle aree sensibili del museo quali gli ingressi principali, le zone protette e gli ambienti interni degli edifici è stato previsto un impianto TVCC a telecamere fisse e mobili. L’impianto proposto si basa su un sistema digitale aperto ed ampliabile nei suoi componenti modulari, di tipo sia hardware che software. L’impianto fa uso dei protocolli di comunicazione standardizzati tipo TCP/IP, che permettono di interfacciarsi in ambienti LAN e WAN, integrandosi perfettamente col sistema di Building Management di livello superiore. Le centrali a matrici video di zona gestiranno e controlleranno gli ambienti e le zone interne o esterne ai fabbricati. Tutti i segnali video del sistema saranno inoltrati a specifici apparati video di registrazione del tipo digitale ad alta risoluzione. Le centrali a matrice video, tramite collegamenti a fibra ottica, saranno collegate ad una centrale a matrice video master, posta nel locale “centrale operativa”, ove alloggerà anche la centrale di supervisione che consentirà la gestione, il controllo e la visione integrata dei sistemi video e dati.
Il sistema rivelazione incendi è stato ideato prevedendo una centrale a microprocessore a cui fanno capo tutti gli elementi di campo quali rilevatori, pulsanti manuali, segnalatori ottico-acustici, magneti di ritenzione, porte tagliafuoco e moduli di comando. I rivelatori e i pulsanti di allarme vengono installati negli atri, nelle sale, in tutti i corridoi, in tutte le centrali ed in tutti i locali comuni. I rivelatori sono stati posizionati in modo tale da proteggere l’intera area coperta del complesso in oggetto. La centrale provvede al monitoraggio continuo dello stato di tutti gli apparecchi collegati con interrogazioni cicliche per la determinazione dell’eventuale condizione d’allarme, preallarme, guasto o di normalità. Tramite un’apposita interfaccia, dotata di display LCD e tasti funzionali, l’operatore può a livello locale leggere lo stato degli apparecchi collegati, modificare le soglie di allarme, preallarme od altri parametri. Il sistema di rivelazione incendi è stato progettato in modo da integrarsi con il sistema di Building Management System, da cui viene completamente gestito e controllato. L’impianto di audio allarme invece integra le funzioni d’allarme con quelle di diffusione sonora ed informativa. Naturalmente lo scopo prioritario è quello di diffondere i messaggi informativi in caso di allarme e a tal fine tutte le aree dell’edificio sono state dotate di diffusore acustico.
È stato previsto anche l’impianto antintrusione, in grado di realizzare una protezione perimetrale della struttura. L’impianto è stato strutturato mediante rivelatori di tipo volumetrico a doppia tecnologia e contatti magnetici sulle porte di accesso. Infine è stato previsto un sistema di supervisione degli impianti elettrici evoluto, in grado cioè d’acquisire una grande quantità di dati in tempo reale, gestirne l’elaborazione, l’interpretazione e la loro presentazione. Tale sistema assicura le tre seguenti funzioni principali:

  • la raccolta delle misure
  • l’organizzazione e la trasmissione delle misure per facilitarne l’analisi attraverso i diversi servizi competenti dell’azienda: produzione, manutenzione, contabilità, direzione del sito
  • la verifica dei risultati ottenuti in seguito alla messa in opera delle soluzioni rivolte al miglioramento della rete elettrica.

Tramite il sistema di supervisione e controllo è possibile effettuare tutta una serie di misure e rilevazioni utili per l’analisi ed il monitoraggio dello stato degli impianti elettrici:

  • misure di corrente, tensione, potenza, fattore di potenza, energia attiva e reattiva;
  • misure delle correnti di guasto;
  • registrazione numero di interventi, ed analisi delle cause dell’intervento stesso;
  • segnalazione di allarmi (assenza di tensione, sovraccarico, sovra temperatura e cortocircuito);
  • conteggio dei cicli di manovre e delle ore di funzionamento degli interruttori.

Il sistema di supervisione e controllo rappresenta uno strumento di misura ed elaborazione delle informazioni che consente di ottimizzare la gestione dell’impianto elettrico permettendo di ottenere tre obbiettivi strategici e fondamentali quali la riduzione dei costi dell’energia, il miglioramento della qualità dell’energia ed il miglioramento della continuità di servizio e dell’affidabilità.



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  • ingegneria impianti
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SCHEDA TECNICA
Opera

Città della Scienza e delle Tecnologie - Roma

Committente Finale

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Valore Opera

Valore Opera

32.742.400,00 euro

Anno

2007

Progetto Architettonico

Ecosfera S.p.A.

Progetto Strutture

DMS Engineering S.r.l.

Progetto Impianti Termofluidici

Ing. Emilio Chinappi


SERVIZI FORNITI

Progettazione Definitiva per Impianti Elettrici e Speciali

Incarico affidato da

Eugenio Ciotola S.p.A.

Importi Impianti

2.022.953,13 euro