

Il Progetto si inserisce nell’ambito della ristrutturazione e della
costruzione di nuove opere per uno degli stabili dedicato alla formazione
professionale già esistente a Milano e gestito dalla Provincia. Su
di un’area complessiva di 70mila mq sono previste la creazione di aule
per la formazione professionale, la creazione di un auditorium da 1000
posti, di un parcheggio a 3 piani sotterranei, di spazi espositivi
per 6500 mq e la creazione di spazi dedicati alla ricerca, all’innovazione
ed al lavoro.
L’obiettivo del Progetto è quello di creare un centro
dove le università si possano incontrare con le imprese, per trasformare
la ricerca in innovazione e tecnologia applicata. A ciò si deve aggiungere
la volontà che tale centro possa diventare una vetrina internazionale
per la promozione delle eccellenze e della vivace economia creativa
dell’area metropolitana milanese.
L’idea portante di tutta l’opera
è nella concezione che la distribuzione degli spazi e delle funzioni
possa indurre gli studenti e i professori ad incontrarsi più volte
durante la giornata, nel cosiddetto “Marketplace”, ovvero nello spazio
comunitario che tanta parte ha nel modo di vivere attuale. Gli elementi
architettonici esistenti si attualizzano con l’aggiunta di elementi
in acciaio che hanno differenti scopi, poiché da un lato fanno da sostegno
alle pensiline per la protezione delle facciate dalle intemperie, ma
dall’altro vengono usati come portali per le tende in vetroresina che
fungono da schermo solare.
Il tutto contribuisce a conferire all’insieme
un tocco di contemporaneità colto e rigoroso, che nello stesso tempo
accompagna generosamente lo stile tipico della città milanese.
I padiglioni
per le mostre all’aperto o all’occasione al chiuso sono pensati come
portali di cemento ritmicamente distribuiti e rivestiti di vetro, che
all’occorrenza sono in grado di trasformarsi in percorsi di luci ed
ombre, oltre che in spazi di vita quotidiana. Infine, gli spazi didattici
sia nuovi che vecchi sono stati progettati per essere estremamente
flessibili, potendo essere ampliati o ridotti a seconda delle necessità,
mentre gli spazi più generici possono ospitare convegni, ricevimenti
e incontri. Dal punto di vista impiantistico è stata studiata una nuova
soluzione di illuminazione ordinaria che prevede l’impiego di apparecchi
illuminanti con ottica a bassa luminanza e con rendimento maggiore
del 75%. Ciò consente la riduzione di circa il 20% del numero di apparecchi
illuminanti, con conseguente risparmio energetico e minori costi di
manutenzione.
La riduzione del numero dei corpi illuminanti e la scelta
di una forma rettangolare degli stessi ha consentito d’ottenere una
più agevole distribuzione dei pannelli radianti posti a soffitto.
In
merito invece all’illuminazione d’emergenza, le scelti progettuali
sono state mirate all’adozione di apparecchi di emergenza autonomi,
ovvero incorporanti la propria sorgente di alimentazione che interviene
in mancanza dell’illuminazione ordinaria. Grazie a ciò è stato possibile
eliminare la necessità dei circuiti di sicurezza e diminuire il danno
per indisponibilità della sorgente stessa. Per la distribuzione degli
impianti di forza motrice e per la predisposizione degli impianti speciali,
sono state previste delle passerelle metalliche al di sotto del pavimento
flottante, alleggerendo così i canali posati nel controsoffitto. Grazie
al pavimento flottante è stato possibile prevedere delle torrette a
scomparsa in luogo dei tradizionali gruppi presa disposti a vista sulle
pareti, garantendo così agli ambienti maggiore eleganza.
Polo Provinciale per l’Eccellenza, l’Innovazione ed il Lavoro - Milano
2008-2010
38.300.000,00 €
Dante O. Benini & Partners Architects
Favero&Milan Ingegneria S.p.A.
Progettazione e Direzione Operativa per Impianti Termofluidici, Elettrici e Speciali
ATI Polo Eccellenza S.C.A.R.L.
11.600.000,00 €