Società di Ingegneria
Palazzo Nervegna, Comune di Capitignano (AQ)

Palazzo Nervegna, Comune di Capitignano (AQ)

L’edificio d’interesse culturale denominato Palazzo Nervegna è situato nella frazione Pago del comune di Capitignano (AQ). Si compone di tre livelli, collegati mediante una scala, che furono realizzati in epoche successive: il piano terra realizzato tra il XVII e XVIII secolo ed il primo e secondo piano realizzati invece nel XIX secolo. In particolare il piano secondo presenta, lungo tutte le sue pareti, affreschi risalenti al XIX. Nel suo complesso l’edificio presenta i seguenti ambienti suddivisi per livelli:

  • Piano Terra: locali adibiti a cantine e servizio igienico
  • Piano Primo: cucina, due stanze e servizio igienico
  • Piano Secondo: locale cappella, sei stanze e servizio igienico.

Al suo interno l’edificio è diviso in due appartamenti distinti, uno dei quali composto dall’intero piano secondo e da frazioni dei piani restanti:

  • Appartamento ‘Nervegna’: comprende l’intera area del secondo piano
  • Appartamento ‘Ciani’: si sviluppa al piano terra e al piano primo

A seguito del terremoto dell’Aprile del 2009 l’edificio è stato danneggiato sulla facciate e sulle strutture portanti tanto da richiedere un intervento di risanamento e ristrutturazione. Nell’ambito di tale ristrutturazione Opengineering Srl si è occupata della progettazione impiantistica dell’intero edificio.
Tutti gli impianti tecnologici sono stati progettati al fine di conseguire elevati livelli di sicurezza, affidabilità e flessibilità, sempre nel rispetto delle normative vigenti. In particolare Opengineering ha progettato i seguenti impianti per l’intero edificio:

  • Impianto di illuminazione
  • Impianto prese e forza motrice
  • Impianto di protezione
  • Impianto telefonico
  • Impianto ricezione TV

Con riferimento all’appartamento ‘Nervegna’, per quanto concerne l’illuminazione, tutti gli ambienti sono stati progettati con con apparecchi a pavimento tipo ‘piantane’ disposti su tutti i lati delle camere, ad eccezione del ballatoio centrale, che è statodotato di un punto luce a soffitto, della cappella, che è stata illuminata indirettamente con piccoli proiettori per valorizzarne il soffitto, e di due stanze dove è stato possibile adottare applique a parete. Nel salone invece è stata prevista l’illuminazione mediante l’utilizzo della cornice perimetrale, ove sono state posizionate delle reglettes con lampade fluorescenti a formare una gola luminosa diffondente per illuminare il soffitto. Sono stati poi previsti punti di comando presso tutte le entrate provenienti dal salone centrale e/o ballatoio di ingresso, prevedendo doppio comando per le accensioni delle piantane. Sfruttando il passaggio di un vecchio camino posto all’interno di una delle stanze del secondo piano, è stato possibile far arrivare le canalizzazioni dell’impianto elettrico, poi distribuito attraverso il pavimento e derivato mediante cassette da esterno poste presso la porta di ingresso di ogni singolo locale. Parallelamente all’impianto elettrico, l’impianto telefonico sfrutta i medesimi passaggi orizzontali e verticali. È stata prevista l’installazione di una presa telefonica per stanza, posizionata a fianco della corrispettiva di corrente. La stessa scatola può contenere all’occorrenza anche una presa di segnale TV. L’impianto ricezione TV ha origine dal sistema di antenne montato sul tetto dell’edificio, composto sia da un antenna per la ricezione del segnale digitale terrestre, che da una di tipo satellitare. Dette antenne sono collegate da dispositivi adatti a miscelare i segnali da loro ricevuti, fino ad arrivare alle prese in campo. E’ stata prevista l’installazione di uno switch posizionato nel locale sottotetto, dal cui partono i cavi d per le prese TV, che sono in grado di ricevere sia il segnale terrestre che quello satellitare. Tutti i locali sono dotati di almeno una presa TV.
Per il secondo appartamento, cosidetto ‘Ciani’, è stata prevista per tutte le stanze un’illuminazione a pavimento mediante ‘piantane’, in quanto i soffitti degli ambienti risultano bassi ed eventuali tracce non sono di facile realizzazione. Per la cucina, invece,  è stata prevista un’illuminazione mediante applique a parete. Anche in questo caso, la distribuzione dell’impianto telefonico avverrà parallelamente a quella dell’impianto elettrico sfruttando i medesimi passaggi orizzontali e verticali. Sarà prevista l’installazione di almeno una presa telefonica per stanza posizionata a fianco della rispettiva di corrente. Anche per questo appartamento si sfrutterà il medesimo impianto di ricezione TV come descritto per l’appartamento ‘Nervegna’.
Per quanto attiene invece gli Impianti Meccanici, sono stati previsti i seguenti:

  • Centrale termica (riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria)
  • Impianto di riscaldamento a radiatori e pavimenti radianti
  • Impianto idrico-sanitario
  • Rete  di scarico acque nere
  • Impianto rete gas metano

In particolare, per la proprietà ‘Nervegna’ è stato previsto un impianto a radiatori per il piano primo ed un impianto a pavimento radiante per il secondo piano. Per la Cappella al secondo piano è stato previsto un battiscopa radiante con sviluppo doppio orizzontale collegato all’impianto a radiatori. Invece, per la proprietà ‘Ciani’ è stato previsto un impianto a radiatori.
In generale, gli impianti sono stati progettati e suddivisi per le due proprietà rendendoli completamente autonomi ed assicurando per ciascuno affidabilità, flessibilità e riduzione dei consumi energetici. In particolare, l'alto grado di affidabilità degli apparati e della loro distribuzione consente di ridurre al minimo le disfunzioni dovute ad eventuali avarie delle apparecchiature. Inoltre, si è cercato di realizzare impianti in accordo con i desiderata della Soprintendenza e con criteri di flessibilità richiesti, pur contenendo al minimo i costi di esercizio.
Infine, la proposta progettuale nel suo complesso prevede l’impiego di sistemi impiantistici finalizzati di impatto estetico possibile, di modo da preservare gli affreschi che sono presenti sia sulle pareti perimetrali che nei soffitti a volta del secondo piano.



SCHEDA TECNICA
Opera

Palazzo Nervegna, Comune di Capitignano (AQ)

Committente Finale

Famiglia Nervegna-Ciani

Anno

2013

Progetto Architettonico

Arch. Livia De Andreis

Progetto Impianti

Opengineering Srl


SERVIZI FORNITI

Progettazione Esecutiva degli Impianti Termofluidici, Elettrici e Speciali

Incarico affidato da

Italiana Costruzioni Spa