Società di Ingegneria
International Competitionto Design the Italian PavilionExpo 2015  - Milan

Concorso Progettazione Padiglione Italia – Expo 2015 (MI)

Nell’ambito del Concorso Internazionale per la Progettazione del Padiglione Italia, bandito dall’ente Expo 2015 Spa, Opengineering Srl ha partecipato in raggruppamento con il Prof. Arch. Paolo Portoghesi ed In.Co. Spa alla progettazione preliminare per la realizzazione del lotto denominato ‘Padiglione Italia’ destinato ad ospitare la partecipazione italiana al complesso di infrastrutturazione del sito espositivo Expo 2015.
La Progettazione Preliminare è stata condotta per un’area d’intervento che consiste in quattro lotti e relativi spazi aperti in affaccio sul Cardo e in un lotto adibito al manufatto permanente del Palazzo Italia, spazio destinato alla ricerca tecnologica, la formazione e l’educazione in campo scientifico.
In questo ambito, Opengineering ha curato la progettazione preliminare degli impianti tecnologici, focalizzando la propria attenzione sugli aspetti relativi alla flessibilità, elevati livelli di sicurezza ed affidabilità, nel rispetto della rispondenza alle diverse normative vigenti così come richiesti da una moderna struttura.
In considerazione del tema lanciato dal concorso, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, è stata posta particolare attenzione alle scelte progettuali degli Impianti Tecnologici affinché essi fossero energeticamente all’avanguardia. In virtù della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica, le scelte impiantistiche che sono state proposte per il Palazzo Italia ed i Padiglioni attestati sul Cardo hanno avuto l’obiettivo di utilizzare il più possibile ed al meglio le risorse già esistenti in loco.
In particolare, la proposta impiantistica è stata sviluppata dando seguito all’idea di fusione sinergica degli impianti tecnologici con gli elementi architettonici. Se infatti l’idea architettonica portante del progetto preliminare messo in campo dal raggruppamento concorrente si fonda sul concetto di albero che trae linfa vitale dalla terra e la diffonde poi attraverso il suo tronco, i suoi rami e le sue foglie all’ambiente circostante, l’idea progettuale impiantistica la interpreta, mettendo a disposizione  i suoi elementi tecnologici per realizzare l’interscambio energetico tra la struttura e l’ambiente circostante. Così sono stati pensati un impianti geotermico che con le proprie sonde opera lo scambio termico con la terra, realizzando le radici dell’albero, mentre gli impianti termo fluidici ed elettrici con le proprie canalizzazioni percorrono l’interno della struttura portante dell’albero diffondendo l’energia all’ambiente circostante. Si ottiene così una perfetta e naturale fusione tra gli elementi architettonici quelli strutturali e quelli impiantistici.
Gli impianti tecnologici che sono stati progettati sono i seguenti:

  • Distribuzione Elettrica e Forza Motrice
  • Impianto di Illuminazione Interna, Esterna e di Emergenza
  • Impianto Fotovoltaico
  • Impianto di trasmissione dati e fonia
  • Sistema di supervisione e controllo
  • Impianto di Rivelazione Incendi
  • Impianto di audio-allarme
  • Impianto Antintrusione
  • Impianto TVCC
  • Impianto di Condizionamento
  • Impianto Idrico-Sanitario
  • Impianto di scarico acque reflue e meteoriche
  • Impianto Antincendio

Le soluzioni impiantistiche progettate sono scaturite dall’idea di ridurre i consumi energetici, aumentare l’efficienza e la durabilità impiantistica, riducendo al minimo gli sprechi e gli interventi di tipo manutentivo. Nel contempo sono stati previsti sistemi di controllo e supervisione per una gestione centralizzata degli impianti al fine di facilitarne maggiormente l’attività manutentiva, massimizzarne le prestazioni e garantire il raggiungimento del confort ambientale.
Tutte le scelte progettuali impiantistiche sono state indirizzate dall’utilizzo di energia di fonti rinnovabili, soddisfacendo quindi le richieste imposte dal DLgs. 3 marzo 2011 n.28, in attuazione della Direttiva europea 2009/28/CE e in virtù della Direttiva 2010/31/UE relativa alla promozione delle fonti rinnovabili.
Particolare attenzione è stata posta al tema dell’efficientamento energetico e della relativa classificazione. Per poter garantire il raggiungimento della “classe energetica A”, si sono studiate soluzioni tecnologiche innovative atte a ridurre il consumo di energia per la climatizzazione e riscaldamento degli edifici. Tali soluzioni percorrono fondamentalmente tre vie:

  • impiego di strutture e materiali fortemente isolanti ed ecosostenibili
  • impiego di tecnologia ad elevata efficienza per le macchine ed i componenti
  • impiego di fonti di energia rinnovabile

Infatti sono stati proposti elevati isolamenti per l’involucro e componenti finestrati altamente efficienti, adottando vetri ad elevato controllo solare e con una conduttività intorno a 1.0 W/mqK, pur mantenendo al contempo ottimi valori di trasmissione luminosa.
Nell’ambito delle tecnologie utilizzate per la produzione dei fluidi caldo e freddo per la climatizzazione degli ambienti, sono state previste macchine condensate ad acqua di falda (disponibile in rete centralizzata per l’intero complesso), che garantiscono le più elevate efficienze. Ciò infatti garantisce una sorgente a temperatura pressoché costante per tutto l’arco della stagione, sia in inverno che in estate. In aggiunta, una quota parte della produzione energetica richiesta dal complesso è stata prevista attraverso l’impiego di energia geotermica, ottenuta da un campo di sonde di tipo verticale disposto nella zona limitrofa della Piazza d’Acqua, proprio di fronte a Palazzo Italia sul lato Nord.
Gli impianti previsti sono stati suddivisi tenendo conto della destinazione d’uso dei locali da essi serviti, assicurando per ciascuno affidabilità, flessibilità e riduzione dei consumi energetici. In particolare, l'alto grado di affidabilità degli apparati progettati e la loro distribuzione consente di ridurre al minimo le disfunzioni dovute ad eventuali avarie delle apparecchiature.
Si è pensato, peraltro, di interpretare l’idea di base del concorso realizzando un percorso espositivo tecnologico-didattico ospitato nell’area che alloggerà le centrali tecnologiche all’interno di Palazzo Italia. In questo modo anche gli impianti tecnologici potranno contribuire allo spirito espositivo dell’intero complesso. Il visitatore pertanto potrà attraversare appositi camminamenti protetti, corredati di pannelli esplicativo-descrittivi e display interattivi attraverso cui sarà coinvolto nell’osservazione diretta e ravvicinata delle principali tipologie di centrali tecnologiche. Le informazioni che verranno rese disponibili saranno quelle relative ai parametri fondamentali dell’edificio, per esempio l’energia prodotta da fonti rinnovabili, le temperature dei fluidi, i livelli di illuminamento impostati ed i valori delle principali grandezze elettriche.


SCHEDA TECNICA
Opera

Concorso Internazionale per la Progettazione del Padiglione Italia – Expo 2015 – Milano

Committente Finale

Expo 2015 Spa

Anno

2013

Progetto Architettonico

Prof. Arch. Paolo Portoghesi, Arch. Michele Achilli, Canella Architetti, Prof. Arch. Giancarlo Priori, Arch. Filippo Ambruosi

Progetto Strutture

In.Co. Spa

Progetto Impianti

Opengineering Srl


SERVIZI FORNITI

Progettazione Preliminare Impianti Termofluidici, Elettrici e Speciali del Padiglione Italia

Importi Impianti

6.800.000,00 €