Società di Ingegneria
Tangenziale Est Esterna – Milano

Tangenziale Est Esterna – Milano

La Tangenziale Est esterna di Milano (Tem) è una delle infrastrutture di maggior importanza strategica situata in una delle zone più nevralgiche l’Italia per il traffico giornaliero urbano ed extraurbano. Tale nuovo asse stradale collegherà la A4 Torino-Milano-Venezia alla A1 Milano-Bologna con 32 km di percorso e 38 km di nuova viabilità connessa, divenendo lo sbocco naturale del nuovo raccordo Brescia, Bergamo, Milano, noto come asse Bre.Be.Mi.
Grazie all’opera infrastrutturale TEM si prevede una riduzione del numero di ore annuali di viaggio di circa 9 milioni, con un assorbimento di oltre 75.000 veicoli giornalieri. L’intervento si caratterizza anche per la collocazione lungo il suo asse di circa 2 milioni di mq di verde con l'abbattimento del 20% di inquinamento.
L'autostrada è caratterizzata da una sezione trasversale a tre corsie per senso di marcia con corsia di emergenza, interconnessa mediante nove svincoli con le principali arterie di traffico locale ed autostradale, ed in particolare:

  • Svincoli con la rete autostradale: interconnessione A1, interconnessione A4 ed interconnessione Bre.Be.Mi.
  • Svincoli con la viabilità non autostradale: Pessano-Bornago, Gessate, Pozzuolo-Martesana, Liscate, Paullo, Vizzolo Predabissi
  • Svincoli per il collegamento con la viabilità ordinaria: SP 13 (Monza -Melzo), SP ex SS 11 (Padana Superiore), SP 103 (Cassanese), SP 14 (Rivoltana), SP 415 (Paullese), SS 9 (Emilia).

La tratta comprese fra la “Cassanese” e la “Rivoltana”, denominata “Arco TEEM”, è la tratta che sarà completata per prima in modo da poter garantire in tempi brevi l'interconnessione con la Bre.Be.Mi.
Opengineering Srl si è occupata in particolare della Progettazione Esecutiva degli Impianti Elettrici e Speciali per la tratta Arco TEEM, compresa tra pk 7+300 e pk 25+500, relativamente ai seguenti ambiti:

IMPIANTI IN ITINERE:

  • Reti e sistemi di telecomunicazione
  • Impianti di videosorveglianza e monitoraggio del traffico
  • Impianti di pannelli a messaggio variabile
  • Impianti di rilevamento dati meteo
  • Impianti di conteggio e classificazione dei veicoli
  • Impianto SOS
  • Impianti di segnalazione antinebbia
  • Fabbricati tecnologici in itinere (shelter, presidi idraulici, pmv)

IMPIANTI DI SVINCOLO/PIAZZALI CASELLI DI ESAZIONE/AREE DI SERVIZIO

  • Impianti di Illuminazione
  • Impianti di videosorveglianza
  • Impianti di segnalazione antinebbia
  • Presidi Idraulici

Gli Impianti relativi all’Illuminazione di Stazione prevedono l’illuminazione dei Piazzali di Stazione, degli Svincoli di Stazione, delle Aree di parcheggio di Stazione e delle Strade in uscita dalla Stazione fino alla prima rotatoria di viabilità ordinaria.
Per quanto attiene invece agli impianti in itinere essi comprendono quelli di Videosorveglianza, le Stazioni Meteo, PMV, SOS e Presidi Idraulici. In particolare per quanto concerne la Videosorveglianza tali impianti sono relativi alla sorveglianza degli Svincoli, su PMV, presso i Piazzali di Casello e presso i Presidi idraulici.
Opengineering Srl, per quanto riguarda gli Impianti al servizio dell’autostrada, ha progettato impianti a risparmio energetico che fanno uso  di pannelli solari, mentre per l’illuminazione delle gallerie ed elevata automazione delle stazioni di esazione sono state previste Lampade a LED.
Inoltre lungo l’asse stradale sono state previste n. 2 stazioni di rilevamento meteo, ciascuna delle quali  gestita da una centralina di raccolta dati installata nello shelter più vicino. Inoltre sono stati previsti PMV su entrambe le carreggiate, ognuno composto da n. 1 pannello alfanumerico, n. 2 pannelli a pittogramma full color, n. 3 scanner per il conteggio e la classificazione dei veicoli transitanti, n. 1 rilevatore di infrazione alla velocità consentita con sistema “Tutor”, n. 1 Telecamera di tipo “Dome” a colori per videosorveglianza.
In relazione al sistema SOS, lungo l’asse stradale e sulle piazzole di sosta in entrambe le carreggiate sono state previste le colonnine SOS per le chiamate di soccorso. Tali apparecchi utilizzano l’alimentazione elettrica da pannello fotovoltaico e la tecnologia trasmissiva basata su comunicazione cellulare GSM a doppia sim. Ogni colonnina è composta da colonnina in vetroresina, pannello frontale utente, apparecchiatura elettronica, pannello fotovoltaico su palo, batteria di accumulatori, antenna GSM.
Per permettere lo scarico controllato nella rete idrografica naturale di tutta l’acqua ricadente sulla sede viaria, è stata progettata  una linea idraulica chiusa, che collega il sistema di drenaggio del tratto di rete stradale interessato (canalette, cunette e caditoie) con il punto di controllo in cui è prevista la realizzazione dei Presidi Idraulici. Tali Presidi Idraulicihanno la funzione di raccogliere e trattare le acque provenienti dalla piattaforma autostradale, quindi anche gli sversamenti accidentali, svolgendo la duplice funzione sia di laminazione che di prima sedimentazione.
Il progetto prevede l’accentramento dei dati, delle segnalazioni e delle misurazioni provenienti dagli apparati in campo nella sala predisposta nel casello di Pozzuolo Martesana. In tale ambiente saranno ubicati i FEP ed i server che raccolgono, gestiscono ed elaborano i dati. Le informazioni saranno quindi disponibili in rete ethetnet e visibili ai client remoti.
La realizzazione della supervisione e del telecontrollo della Tangenziale è stata prevista tramite una rete dorsale Gbit Ethernet che collega i relativi box ottici con i nodi terminali di interconnessione verso i più vicini caselli delle autostrade A1 ed A4. Per la gestione degli apparati di competenza e per l’acquisizione dei dati sono stati previsti dei PLC, con il compito di acquisire ed elaborare i segnali di stato , le misure e gli allarmi provenienti dai sistemi di illuminazione esterna degli svincoli, dei caselli, delle aree di sosta e di servizio; tali PLC si interfacciano quindi con la rete di dorsale trasferendo tutti i dati al più vicino nodo concentratore.
E’ stata prevista anche una Rete Radio Simulcast per coprire l’intera tratta della TEM. L’impianto è articolato su una centrale master e due centrali slave dotate di antenne in grado di trasmettere il segnale lungo tutta la tratta. La comunicazione dei dati e la sincronizzazione tra le centrali avverrà tramite la rete in fibra ottica disponibile.

opengineering impianti ingegneria



SCHEDA TECNICA
Opera

Tangenziale Est Esterna – Milano

Committente Finale

Concessioni Autostradali Lombarde Spa

Anno

2011/2012

Progetto

TEM S.p.A.


SERVIZI FORNITI

Progettazione Esecutiva per gli Impianti Elettrici e Speciali

Incarico affidato da

Consorzio ARCOTEEM (Impresa Pizzarotti & C. S.p.A., Unieco Soc.Cop., CMB Soc. Coop.)

Importo Impianti

17.451.341,24 €